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Informa (Luglio)

AllegatoDimensione
informa-luglio-2011-it.pdf1.56 MB
Data: 
07/2011

  Sommario:

  • Divulgazione: Televes Italy (TEI) +
  • FAQ: Interpretazione della caratteristica tecnica del livello di tensione di uscita massimo di un amplificatore larga banda quando in ingresso abbiamo più canali COFDM  + 
  • Novità di Prodotto: Nuova gamma di dispositivi per le reti di distribuzione +
  • Le tue foto: Ricevitori per l'inverno +
  • Idee: La soluzione domestica per incorporare reti ibride canali modulati SMATV / CATV +
  • Installazioni reali: Casta Diva Resort 5 * Lago di Como (Milano - Italia) +
  • Formazione: Misure in fibra ottica +

 

Televes Italia (TEI)

Televés, già presente indirettamente in Italia dagli anni 80, nel 2004 ha creato la filiale di Milano (Televes Italia).


Nel nostro mondo globalizzato, l'avvento della Televisione Digitale Terrestre (DTT) è una opportunità che ha permesso l'introduzione di prodotti di qualità e soluzioni nella fascia alta del mercato, settore questo molto competitivo.
Televes Italia ha seguito il percorso segnato dalla Casa Madre con i suoi tre pilastri a garanzia del continuo successo: qualità, produzione e R & S europeo. Pilastri altamente riconosciuti da tutti gli utenti dei nostri prodotti.

La richiesta di soluzioni e soprattutto di qualità all'avanguardia, ha permesso a

 

Televés un posizionamento in prima linea nel mercato Italiano.
Le soluzioni innovative, fornite dall’antenna Boss DAT HD unica antenna al mondo intelligente, dal misuratore H45 e dalle centrali di testa T05/T0X fino alla programmabile AVANT- HD e gamma di fibra ottica, hanno fatto la differenza.
Gli Ingegneri del reparto R & S di Televés, raccogliendo questa sfida, hanno subito deciso, pur con le ovvie difficoltà di questo mercato, di supportare TEI, sviluppando nuovi prodotti.

 

Il marchio ha riempito il vuoto lasciato dai nostri concorrenti, che con il passare del tempo avevano seguito il modo più facile di presidiare il mercato Italiano vendendo prodotti di scarsa qualità ma soprattutto di tecnologia obsoleta.
I nostri partner scelgono Televés per il valore aggiunto dei prodotti, il servizio personalizzato, l'innovazione e la redditività che ha continuato a contribuire al loro business.
Negli ultimi cinque anni, la crescita di Televes è stata spettacolare ora il marchio è riconosciuto come sinonimo di qualità MATV in tutta Italia.

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Nuova gamma di dispositivi per le reti di distribuzione


I vantaggi riconosciuti della connessione easyF rispetto al tradizionale connettore F, sono la notevole riduzione dei tempi d’installazione e al tempo stesso, la semplicità e l'affidabilità di una soluzione professionale.
Il contatto solido e blindato di easyF permette elevate prestazioni in distribuzione 5-2400 MHz ciò permette di ottenere un corretto equilibrio del segnale tra i piani, per questo abbiamo a disposizione una gamma completa di divisori e derivatori da 2-8 uscite.
Ottimizzando le caratteristiche, la nuova gamma di accessori per la distribuzione easyF, apporta miglioramenti significativi sia nella progettazione che nella produzione. I cambiamenti principali sono la mancanza di saldature nei contatti dal vivo dei connettori e il ridimensionamento dei dispositivi interni, queste le

 



modifiche che si sono rese  necessarie per migliorare le caratteristiche:
Senza saldature:
Miglioramento significativo delle perdite.
La realizzazione automatica della connessione easyF serve ad:
Ottimizzare il comportamento elettromagnetico ad alta frequenza.
Rafforza l'impegno per l'ambiente da parte di Televés per eliminare l'inquinamento causato dal processo di saldatura e riducendo il consumo di energia nel processo di

 

produzione.
Ridimensionamento:
Rende l'uso ancora più semplice in spazi angusti.
L'utilizzo di micro-componenti migliora le prestazioni elettriche e riduce gli effetti del rumore impulsivo.
Per la prima volta vengono utilizzati trasformatori in SMD miniaturizzati (2 mm x 1,20 mm) che consentono un montaggio completamente automatizzato, ciò aumenta ulteriormente l'affidabilità della nuova gamma.
Tutti queste modifiche apportate a garanzia della massima qualità ed affidabilità.

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Interpretazione della caratteristica tecnica del livello di tensione di uscita massimo di un amplificatore larga banda quando in ingresso abbiamo più canali COFDM (Area Switch-off)?

La massima tensione di uscita di un amplificatore indica il livello massimo di tensione che si può ottenere in uscita dal dispositivo garantendo un suo funzionamento lineare; senza introdurre distorsioni apprezzabili sul segnale di ingresso.
La linearità di un elemento attivo quale l’amplificatore dipende dal tipo e dal numero di segnali al suo ingresso e varia in funzione del tipo di modulazione.
In generale la massima tensione di uscita riportata nelle caratteristiche di un amplificatore segue lo standard DIN45004B EN

 


50083 che indica il livello massimo di  uscita quando in ingresso abbiamo 2 canali analogici con ampiezza uguale.
Se i segnali di ingresso hanno tutti la stessa modulazione COFDM, il livello massimo di tensione di uscita sarà inferiore di 2 dB rispetto a

 

quello dello standard.
Inoltre, all’aumentare del numero di canali di ingresso si avrà una diminuzione del livello massimo di uscita secondo la seguente formula:
V uscita massima = 7,5log(N-1)
dove n=n° di canali
In conclusione, in una zona switchoff in cui riceviamo 40 canali COFDM il massimo livello di uscita del nostro amplificatore larga banda sarà pari al livello di uscita massimo DIN45004B specificato nelle caratteristiche tecniche del dispositivo diminuito di un V pari a:
7,5log(39) + 2 = 14dB

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Ricevitori per l'inverno

Il ripostiglio dove sono stipati 4 decoder e un centralino è diventato un generatore di calore. Guardando l'installazione, vediamo che ci sono 4 ricevitori o meglio 4 riscaldatori autentici ... e consumatori di energia elettrica. Per questa ragione noi fabbrichiamo armadi con sistema di ventilazione per questo genere di impianti collettivi

 

 

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La soluzione domestica per incorporare reti ibride canali modulati SMATV / CATV
Combinare i canali modulati con i servizi esistenti in una struttura, indipendentemente si tratti di CATV o SMATV, può causare molti problemi in distribuzione, sia nel segnale di ritorno CATV (5-65 MHz) che nel segnale satellitare (950-2150 MHz).
Una soluzione semplice ed efficace può essere quella di installare un modulatore domestico, rif. 5858, che consente il passaggio di corrente tra l'ingresso e l'uscita 

 

per alimentare l'LNB.
Il modulatore ha una banda passante compresa tra 5 e 2400 MHz, che consente :
a) il passaggio del segnale televisivo, sia MATV (47-862 MHz) o CATV (87-862 MHz),
b) il percorso del segnale del canale di ritorno CATV (5-65 MHz),
c) il passaggio del segnale satellite IF (950-2150 MHz).
Una combinazione semplice e veloce dei segnali CATV e / o SMATV, che permette anche di regolare il livello del segnale del canale modulato tra 75 e 90

 

dBuV

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Casta Diva Resort 5 * Lago di Como (Milano - Italia)

La villa ottocentesca Roccabruna, oggi fulcro del CastaDiva Resort & SPA, fu la residenza della famosa cantante lirica Giudita Pasta, il primo soprano che ha cantato la “Norma” del celebre compositore italiano Vincenzo Bellini, diventando la prima "Casta Diva".
Il resort si compone di otto ville, sparse all’interno del parco della proprietà, che prendono il nome di altri soprani famosi d'Italia. Il resort dispone di 75 camere, SPA (1.300 m2 con sauna e piscina coperta), anfiteatro, due ristoranti di lusso, 4 sale riunioni, piscina galleggiante sul lago stesso, molo privato, oltre ad una vista mozzafiato di Como e dintorni.
L'installazione è stata effettuata dalla società TC Elettronica srl di Desio (MI) e messa a punto dall'ufficio tecnico di Televés Italia.

Installazione:
Con 2 LNB ottici (art. 2353) si ricevono i segnali TV da 2 satelliti (Astra 19E e Hotbird 13E) e attraverso una DAT HD Boss (art.1495) i segnali DTT, convertiti anchessi su fibra ottica (art. 8674). I tre segnali ottici viaggiano su fibra monomodale dal punto in cui sono istallate le antenne, Villa Isotta, fino al locale tecnico situato nel Grand Hotel Casta Diva.
Qui, ciascuno dei segnali ottici corrispondenti ai segnali satellitari, è suddiviso in 8 distribuzioni ottiche, di cui 7 inviate alle sottostazioni delle ville e una riconvertita in RF per poter essere processata all’interno dell’armadio.
In questo armadio avvengono le seguenti operazioni:
Vengono creati 16 MUX DTT contenenti canali stranieri prelevati
dai segnali satellitari (art. 5181).
Vengono processati i MUX DTT terrestri (art. 5179).
Infine si miscelano ed amplificano tutti i MUX.
L’uscita completamente digitale, viene convertita in segnale ottico, opportunamente suddivisa, e distribuita alle 7 sottostazioni delle ville.
In ogni sottostazione, si ricevono e convertono in RF i segnali ottici mediante un convertitore ottico terrestre (art. 8675) e due satellitari (art. 2350). I segnali così ottenuti vanno ad alimentare multiswitch da 9 ingressi che servono tutte le prese di ogni villa

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Misure in fibra ottica

La qualità dei segnali in uscita di un link ottico, non solo dipende dalla qualità dei segnali di ingresso, ma anche budget ottico del collegamento.

Il budget ottico può essere definito come il giusto equilibrio tra le perdite della rete ottica, potenza ottica che l'emittitore è in grado di fornire, e la potenza ottica necessaria per il corretto funzionamento del ricevitore. Tutti questi fattori devono essere controllati per assicurare la qualità dell'installazione nel tempo.

Misura delle perdite ottiche:
• Lo strumento Televés H45 può essere calibrato sulle misure e lo fa automaticamente, a tre lunghezze d'onda (1310, 11490 e 1550 nm) in combinazione con il generatore triplo OPS 3L Televés.

• È possibile controllare la perdita di collegamento ottico da una

 

misura della potenza di uscita ottica dell'emittore, e poi ripetere l'operazione sull'altra estremità del collegamento. La differenza tra le due misure determina le perdite del collegamento ottico.
Misure di qualità del segnale:
Dopo aver verificato la rete ottica, resta da controllare l'impatto in termini di qualità, della coppia trasmettitore / ricevitore sul segnale ottico originale.
Infatti, trasmettitori e ricevitori ottici sono dispositivi attivi che effettuano una doppia trasformazione del segnale, il trasmettitore converte il segnale elettrico in segnale ottico ed il ricevitore fa il contrario.
Come in ogni fenomeno elettrico, queste trasformazioni comportano, naturalmente, un lieve peggioramento qualitativo della sorgente del segnale. Questo degrado leggero può essere più o meno aggravato a seconda dei segnali di ingresso, potrebbe essere troppo forte o troppo debole, e può quindi aggiungere sintomi di saturazione, intermodulazione e anche di rumore.

 

Attraverso la sua interfaccia ottica, lo strumento H45 permette sia misure di  segnali su cavo coassiale che su fibre ottiche. Tutte le misure di qualità del segnale elettrico in ingresso (BER, MER, C / N ,..., ecc) possono essere effettuate, allo stesso modo sulla fibra ottica all'uscita del trasmettitore, sia che siano digitali (DVB-S, DVB-S2, DVB-T, DVB-T2 e DVB-C) o analogiche.

In questo modo è possibile verificare:
• L'ottimizzazione dei segnali (confronto qualitativo verso l'entrata e l'uscita del trasmettitore ottico).
• Il funzionamento del ricevitore ottico (confronto qualitativo per l'entrata e l'uscita del ricevitore ottico).H45 con interfaccia ottica è uno strumento multi-funzione in grado di poter vedere, valutare e misurare facilmente, tutti i punti chiave di un impianto realizzato con fibre ottiche

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