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Informa (Ottobre)

AllegatoDimensione
info_ottobre-2011.pdf1.36 MB
Data: 
10/2011

  Sommario:

  • Informazioni generali: Televes scommette sulle fibre ottiche di polimero (POF) per lo sviluppo della Digital Home
  • FAQ: Caratteristica della centrale 5396, come pilotare un LNB?  + 
  • Novità Prodotti: Nuova gamma Minikom con selettore guadagno alto/basso +
  • Le tue foto: Numero 1 al mondo +
  • Idee: Come rendere compatibili i T.0X con i T05 +
  • Installazioni Reali: Centrale Mediaset Premium Hotel installata nell’Hotel Terme Felix di Ischia (NA) +
  • Formazione: Come installare e programmare in modo ottimale la centrale Avant HD +

 

Televes scommette sulle fibre ottiche di polimero (POF) per lo sviluppo della Digital Home


Televes, azienda leader nello sviluppo e produzione di soluzioni per le telecomunicazioni, punta sullo sviluppo della Digital Home e sullo sviluppo della tecnologia in fibra ottica di polimero (Polymer Optical Fiber - POF), considerata tecnicamente la soluzione ideale per la distribuzione di contenuti audiovisivi e servizi all’interno delle abitazioni .
Le nuove norme ICT emanate in Spagna daranno un forte impulso allo sviluppo in tutta Europa della Digital Home, definendo diversi livelli di integrazione e un approcio funzionale basato su una serie di servizi: sicurezza, monitoraggio ambientale, risparmio energetico, tempo libero e divertimento, comunicazione e accesso interattivo ai contenuti multimediali.
A questi servizi saranno aggiunti a breve, per il loro grande valore economico e sociale, i servizi di teleassistenza, intesa come la somma di Telemedicina e Telecura.
La norma citata menziona esplicitamente che la rete di

 

 

comunicazione promossa per realizzare la gestione, il controllo e la sicurezza di tali servizi è quella in cablaggio strutturato, e che potrà essere parzialmente sostituita da altri mezzi di trasmissione.
Vantaggi per l’installatore e l’utilizzatore
Rispetto ad altre soluzioni quali WiFi, CAT o PLC, la tecnologia POF ha senza dubbio vantaggi sia per l’installatore di telecomunicazioni che per l’utente finale.
Economica e facile da installare. La fibra ottica di polimero è compatibile con tutti i tubi della rete elettrica, consentendo un cablaggio meno costoso e invadente, sia in nuove abitazioni che nelle ristrutturazioni.
Capacità e efficienza. In un contesto di crescente richiesta di larghezza di banda, la tecnologia POF assicura una capacità necessaria per l’esigenze presenti e future, in grado di supportare velocità di trasmissione fino a 1 Gbps a distanze di 200 metri.
Robustezza e sicurezza. A differenza dei sistemi wireless, 

 

POF è immune da interferenze ed è intrinsecamente sicuro: non possono essere intercettati dati e la comunicazione non può essere interrotta facilmente, inoltre non emette radiazioni. Utilizzando lunghezze d’onda nello spettro visibile, offre una sicurezza aggiuntiva in quanto l’utente può verificare che la comunicazione è operativa basandosi sulla presenza o meno della luce. Questo è particolarmente importante per le applicazioni o i servizi che trattano dati riservati, come la Teleassistenza, poichè gli altri sistemi tipo la rete senza fili o il cablaggio strutturato (CAT) potrebbero essere non operative senza che l’utente se ne accorga.
Esperienza. La fibra di polimero POF ha già dimostrato la sua elevata capacità nel mondo dell’ingegneria industriale e nel settore automobilistico, per questo il passaggio all’offerta di soluzioni ottiche per abitazioni civili è imminente.

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Nuova gamma Minikom con selettore guadagno alto/basso


Le centrali di amplificazione della gamma Minikom sono state riprogettate e ad oggi beneficiano di nuove funzioni e nuovi vantaggi. Questa evoluzione è il frutto della nostra esperienza in materia di progettazione e dell’inestimabile contributo di informazioni ottenuto grazie alla nostra rete di clienti. Con queste migliorie, puntiamo a soddisfare tutte le necessità delle installazioni TV nel nuovo scenario DTT europeo.
In generale, le migliorie apportate sono:
Amplificazione separate, per migliorare il livello di uscita senza

 

creare interferenze tra le bande VHF e UHF.
Attenuazione a diodi PIN (0-20dB), su ogni ingresso.
Alimentazione automatica a 12 Vdc per preamplificatori sull’ingresso(i), con possibilità di disabilitazione mediante interruttore posteriore.
Possibilità di selezionare il guadagno (alto/basso 10dB) mediante selettore posteriore.

 

Livello di uscita di 117 dBμV max.
Uscita test (-30 dB) per evitare interruzione di distribuzione durante la manutenzione

Nuovo Art. Art. rimpiazzato
537302 5373
539104 5391+5386
539201 5392
531201 5312+5395

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Caratteristica della centrale 5396, come pilotare un LNB?

La centrale 5396 è un amplificatore a bande separate con 4 ingressi (BI/FM - BIII - UHF - IF) e una uscita+test; il vantaggio che ne risulta è quello di evitare interferenze tra VHF e UHF ottimizzando il livello di uscita.
La caratteristica di questa centrale è quella di permettere di ricevere segnali terrestri e satellitari e pilotare le polarità del LNB da un ricevitore satellitare a valle.
Il prodotto può alimentare degli eventuali preamplificatori con 12 Vdc su tutti gli ingressi.
Questa alimentazione può

 

 essere annulata mediante un interruttore posto sul lato posteriore.
Ma cosa si può fare sull’ingresso SAT?
1. Si può selezionare la polarità desiderata, inviando alimentazione pari a 14V/18V/22kHz da un ricevitore. Per ottenere ciò, il commutatore SW1 deve essere posizionato su REMOTO.
2. Si può alimentare un LNB HV-HL con 12Vdc costanti. Per ottenere ciò, il commutatore SW1 deve essere posizionato su LOCAL

 

 

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Numero 1 al mondo

Macchina “decorata” dal nostro distributore SAT TV di Camporato, a testimonianza che chi sceglie Televes a piacere nel comunicarlo. 

 

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Come rendere compatibile i T.0X con i T05
Con il lancio della nostra nuova gamma di centrali T.0X, e abbastanza normale che i clienti ci chiedano se sia compatibile con quella precedente (T05).
Nei sistemi T05 in cui si voglia aggiungere nuovi o sostituire vecchi moduli si ha bisogno di acquistare l’art. 422601 per collegare le alimentazioni.
Composto da due cavetti, ci permetterà di alimentare uno o
 

 

più moduli T.0X

 direttamente dall’alimentatore art. 502905, o da un qualunque altro modulo T05.
Ovviamente, sarà necessario

 

rispettare la limitazione fisica di questi cavetti (2 A) dovuta alla massima intensità di corrente che può attraversarli.
La loro lunghezza di 40cm ci permette di coprire la distanza orizzontale massima che si può avere in un armadio 19”.
Per evitare confusione nel loro collegamento, sono state sviluppate delle etichette per facilitarne l’installazione. 

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Centrale Mediaset Premium Hotel installata nell’Hotel Terme Felix di Ischia (NA)

Installata dal tecnico progettista Rosario Cavaliere nell’Hotel Terme Felix sull’isola di Ischia (NA), famosa in tutto il mondo per le cure termali. L’intero albergo è servito da una centrale equipaggiata con:
Centrale programmabile Avant HD (art. 5329) multi ingresso (FM - BIII - 3xUHF - LB).
Transmodulatori COFDM-COFDM CI (art. 563404), permettendo agli utenti di accedere a vari canali dell’abbonamento Mediaset Premium Hotel mediante TV con tuner DTT.
Transmodulatori DVBS2 - COFDM, permettendo agli utenti di accedere a vari canali satellitari mediante tv con tuner DTT.
Per la ricezione del segnale, di particolare necessità è stata la nostra antenna DAT HD BossTech (art.1495). Mediante la rivoluzionaria tecnologia BOSSTECH, si è regolato in modo adeguato, stabilizzandolo, il fluttuante livello di segnale ricevuto, dovuto alla stretta vicinanza di specchi d’acqua delle favolose spiagge di Ischia

        

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Come installare e programmare in modo ottimale la centrale Avant HD

 Con il passaggio ad una rete di trasmissione TV digitale in isofrequenza in tutta Italia, con la riorganizzazione delle aree di copertura di ogni trasmettitore italiano abbiamo assistito, nelle aree ad alta densità demografica (città e grandi paesi) ad una semplificazione per quanto riguarda la ricezione dei segnali TV consistente in un massimo di due direzioni di ricezione con segnali equipotenza appartenenti alla stessa direzione. Questo ha portato ad una affermazione schiacciante, per motivi di risultati/economici, delle centrali programmabili a filtri sulle centrali a singoli filtri di canale.
Televes è tra le prime aziende che hanno puntato sulle centrali compatte a filtri programmabili; la prima centrale della serie Avant è datata 2000. Grazie a un esperienza di oltre dieci anni e al prezioso lavoro della nostra rete di installatori, le attuali Avant HD (art. 5328 e art. 5329) si collocano sul mercato europeo come le più installate ed affidabili.
1 Caratteristiche Avant HD (art. 5329)
La centrale ha un ingresso di BIII dove v inserita un antenna VHF (Ch 5-12), 3 ingressi UHF (Ch 21-69), un ingresso FM ed uno larga banda (47-430 470-862 MHz) utile per miscelare segnali provenienti da altri apparati dell’impianto quali trasmodulatori. Per quanto riguarda i segnali UHF la centrale possiede 10 filtri programmabili da 8 a 40 MHz (da uno a 5 canali adiacenti) che possono essere associati ai 3 ingressi UHF secondo 5 distinte configurazioni (Tab. A). In uscita, la centrale è in grado di generare un segnale con un livello di potenza programmabile tra 106 e 121 dBuV (DIN45004B) e con una regolazione di pendenza di 0-9dB.
2 Installazione
Si consiglia di installare la centrale in ambiente interno la cui temperatura

  non superi i 45°C distanziandola dalla  parete di qualche cm al fine di  garantire una corretta ventilazione. Inoltre, per garantire un corretto isolamento in tensione dell’ingresso di BIII, utilizzare un blocco DC (art. 4071) nel caso in cui si utilizzino antenne VHF con Balun in corto circuito (passaggio fisso di 24Vdc sull’ingresso per alimentare eventuale pre). Infine, verificare che i segnali di ingresso rientrino negli intervalli riportati nella Tab. B; se fossero inferiori al livello minimo indicato utilizzare degli amplificatori di
linea (art. 4006) ricordandosi di attivare il passaggio di DC in programmazione sull’ingresso in questione.
3 Programmazione
La centrale può essere programmata mediante il programmatore Televes universale (art. 7234) o mediante software CDC per PC (scaricabile gratuitamente dal nostro sito: www. televes.com) collegandola mediante cavo RS- 232/RJ45 (art. 216801). La programmazione consiste in:
- scelta di una delle possibili configurazione di associazione filtri-ingressi UHF (Tab. A) in base al numero di canali che dobbiamo filtrare da ogni direzione di ricezione;
- abilitazione o meno degli ingressi FM e BIII;
- selezione del livello di potenza e della pendenza di uscita.
Fase più delicata della programmazione è l’assegnamento dei canali all’interno dei filtri; consigliamo di inserire nello stesso filtro canali con un livello di potenza in ingresso con una differenza non superiore ai 5dB; ovviamente i canali programmati in un filtro non si possono programmare su un altro e devono essere tutti provenienti dalla stessa direzione. In figura 1 un esempio di programmazione (area Milano).
4 Autoregolazione
  L’operazione di autoregolazione della centrale può essere effettuata in 3 modi differenti: tramite software PC, tramite programmatore o semplicemente premendo il tasto nella parte inferiore della centrale, vicino alla porta RJ45. La regolazione consiste in una prima misura del livello medio di potenza dei singoli filtri UHF, dell’ingresso BIII e di quello FM; quindi una fase di amplificazione ed equalizzazione dei segnali ad un livello medio di potenza di circa 90dBuV, ed infine l’ultima fase di amplificazione larga banda per portare il s e g n a l e di uscita al valore programmato; tutto in maniera automatica, senza trimmer di regolazione. Questa funzione è risultata molto utile nella fase di switch-off durante la quale i broadcaster sono intervenuti sui ripetitori, più volte nel tempo, variando le potenza di trasmissione; da parte dell’ installatore è stato necessario un intervento di manutenzione sulla centrale consistente solo nella pressione del tasto di autoregolazione.
5 Memorizzazione configurazione
Funzione fondamentale per chi sceglie di installare questa centralina è il salvataggio della memoria. Questo è possibile farlo sia sul PC tramite il software, sia sulla memoria interna del programmatore (max. 30 configurazioni). Il vantaggio di questa operazione consiste nel fatto che programmata una centrale per una determinata zona e salvata la configurazione, è possibile clonare tutte le altre centrale che andremo ad installare nelle vicinanze (l’importante è che i segnali di ingresso siano ricevuti dalle stesse direzioni) riducendo di fatto i tempi di intervento al minimo. Inoltre salvando la configurazione sarà più semplice svolgere interventi di manutenzione futura sull’impianto
 

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